Fideiussioni per Locazione
Fideiussione per Locazione
Quando si parla di fideiussione per locazione si intende una particolare fideiussione che attesta la copertura di una serie di canoni di affitto previsti su un contratto di locazione.
Soggetti del contratto di fideiussione però non sono gli stessi di quello di locazione.
Il beneficiario resta infatti il proprietario dell’immobile da locare ma al debitore in questo caso si sostituisce il fideiussore (sempre più spesso un istituto di credito, o una agenzia di assicurazioni, o ancora un intermediario finanziario, di cui il debitore è cliente).
Questo tipo di contratto fideiussorio oggi è sempre più un requisito fondamentale per accedere ad affitti di immobili sia privati che per scopi commerciali (negozi, magazzini) ed è richiesto esplicitamente dai proprietari degli immobili stessi a tutela di eventuali insolvenze future, per tutta la durata del contratto di locazione.
Per quanto riguarda coloro che necessitano di una fideiussione per locazione, questa può essere allo stesso modo concessa sia a soggetti privati che a persone giuridiche (aziende, cooperative, ditte individuali etc.).
La documentazione che deve esser presentata a supporto della domanda può variare in base all’ente che si propone come fideiussore ma solitamente comprende documenti di tipo identificativo o patrimoniale.
In particolare:
1. Copia della Carta d’Identità e Codice Fiscale.
2. Dichiarazione dei redditi del Contraente.
3. Copia del Certificato Camerale nel caso di Contratti commerciali.
4. Copia del Contratto o preliminare di locazione.
Tali documenti servono, oltre ad inquadrare il soggetto, anche a valutarne la solvibilità in termini economici e, di conseguenza, il grado di rischio che il fideiussore si trova ad affrontare nel momento in cui decide di garantire la copertura del suo impegno.
La caratteristica principale dunque di questa tipologia di fideiussione è il suo imprescindibile legame con il contratto di locazione a cui fa riferimento, da cui estrapola sia il beneficiario che la durata per la sua validità.
In particolare, quando detto contratto di locazione si risolve, la fideiussione scade, lasciando libero il fideiussore da ogni obbligo nei confronti del creditore.
Se sussiste invece il caso in cui il contratto di locazione viene tacitamente rinnovato, la fideiussione bancaria ad esso collegato non ha più alcuna valenza, per cui è necessario, se ritenuto dalle parti, stipulare un altro contratto di fideiussione ex-novo che copra i termini temporali della locazione rinnovata.